Pietra da scogliera: la Pietra d’Istria era ideale per costruire una città fondata sull’acqua, perché nulla come questo materiale sa resistere alla salinità dell’acqua di mare. Il Ponte di Rialto, completato nel 1591, e quasi tutti i monumenti e i palazzi veneziani, sono costruiti in questa pietra bianca che resiste da secoli a intemperie e moto ondoso.
Siamo nella fase più delicata dell’ambizioso progetto di restauro del ponte di Rialto, che inizia con l’intervento di consolidamento, restauro e ripristino della porzione più degradata del ponte, la balaustra di fronte a Palazzo Camerlenghi, voluto da Confartigianato Venezia e dal Consorzio dei Tajapiera Restauratori Veneziani, per il Comune di Venezia e in accordo con la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia.
Primo tassello del grande progetto del restauro totale di uno dei simboli della città, cantiere epocale perché per la prima volta si mette mano a parti strutturali del Ponte dalla sua apertura nel 1591, questo restauro apre il capitolo della conoscenza approfondita di un gioiello di tecnica costruttiva, un ponte di pietra posto in volta di canale, attraversato da 30 milioni di persone ogni anno, senza problemi strutturali da più di 400 anni.
In questo momento è in corso la fase dello smontaggio delle balaustre del Ponte, reso possibile da una “macchina”, ispirata alle macchine in legno cinquecentesche, che permette di spostare la balaustra senza alterarne l’assetto statico, conservando cioè le spinte verticali e orizzontali che mantengono l’equilibrio del Ponte di Rialto con le rive e le costruzioni annesse.
Tra ottobre e novembre 2011 il cantiere si apre alla popolazione, agli studenti e ai turisti per raccontare la parte più affascinante della storia della città.
La storia del Ponte e della città di Venezia, i materiali usati per l’edilizia della Serenissima, le tecniche tradizionali e quelle innovative che verranno utilizzate, la storia della corporazione dei Maestri Tajapiera, custodi delle antiche tecniche artigiane che hanno costruito nei secoli tutti i monumenti e i palazzi della città.
La Scuola dei Tajapiera è tra le più antiche di Venezia. La professione di scalpellino, scultore e architetto, erano tra le più diffuse in città. Oggi a Venezia i maestri in grado di lavorare il marmo e la Pietra d’Istria come un tempo, con strumenti e tecniche rimasti inalterati nei secoli, sono rimasti in 9, riuniti in Consorzio da alcuni anni con l’obiettivo di salvaguardare e tramandare un mestiere artigiano che è parte fondante della storia della città.
Confartigianato Venezia e Consorzio dei Tajapiera Restauratori Veneziani
Visita guidata
Giovedì 13 ottobre 2011, ore 14:30
Le visite saranno precedute da una conferenza preparatoria sulla storia del Ponte di Rialto e sugli interventi di restauro effettuati nel corso dei secoli.
ore 14:30
Sala Riunioni Confartigianato Venezia
San Lio, 5653/4 (vicino al Ponte delle Paste)
Il Ponte di Rialto: una lunga storia costruttiva
Dr. Emanuela Zucchetta, Storica dell’arte, Soprintendenza BB.AA.PP. di Venezia e Laguna
Riconoscere il degrado e le sue cause; progettare per intervenire
Giovanni Giusto, Restauratore – Presidente Consorzio Tajapiera Restauratori Veneziani
a seguire visita guidata
Ponte di Rialto, Lato Camerlenghi
Il restauro delle balaustre del Ponte di Rialto
La conclusione e’ prevista indicativamente per le 17.
Altre visite sono in programma per ottobre e novembre 2011.
La partecipazione è gratuita. Info e prenotazioni:
+39 041 5299270
Roberta Dal Corso
ufficio.categorie@artigianivenezia.it
www.artigianivenezia.it





